L'agricoltore agerolese è animato da una passione tramandata dalle presedenti generazioni e svolge la sua attività come proprietario di una piccola impresa agricola a conduzione familiare. Lavorare la terra e fare agricoltura, da noi, significa sentire un legame molto forte con il territorio, in quanto l’agricoltura crea una dimensione unica, che dà la possibilità di vivere un rapporto particolare con il territorio e con le antiche tradizioni, con i tempi legati alle stagioni e alle fasi del terreno che si lavora. Anche se rispetto a quarant’anni fa nel settore dell’agricoltura gli impegni sono diversi, soprattutto sul piano economico: una famiglia, anche se aveva poco terreno, riusciva a sopravvivere; oggi non è più così. L’agricoltore agerolese nel corso dei secoli si è specializzato nella coltivazione di frutta, verdura e cereali, scelti , come abbiamo detto, sulla base delle caratteristiche climatiche e del terreno. Affianca alla sua attività anche l'allevamento di animali da cortile e di bestiame, come la vacca da latte. Un altro fattore sicuramente positivo che ha contribuito a mantenere la professione , oltre alla passione, e che il prodotto coltivato viene spesso lavorato e trasformato in azienda, specialmente con conserve
di frutta e con i pomodorini del piennolo.
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